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Tassa SORU - lusso ?Vertici Codacons a giudizioSciopero della spesa ??

 

         I nostri uffici sono già partiti con i ricorsi avverso le multe comminate per divieto di sosta sulle strisce blu in strade ove non sia stato rispettato l'obbligo di presenza di parcheggi non a pagamento. Partita anche la denuncia diretta al Comune inadempiente con obbligo di adeguamento.

 

ADESSO ASSESSORI CON LE SPALLE AL MURO ...dichiara Anna Massone.

Come al solito il tempo ci ha dato ragione e l'Assessore del Comune di Roma dovrà tornare sui suoi passi: e pensare che l'ex assessore Merella di Genova ha fatto sequestrare l'intervista della nostra Presidente Anna Massone perchè faceva luce sulla verità.

Per quanto concerne le zone pedonali – ZTL oppure di particolare rilevanza urbanistica, non si può sostenere che la Foce – Carignano – Sampierdarena o la Val Bisagno rientrino in una di queste tre tipologie di zona.

 Ribadiamo l'invito al Comune di Genova, al Sindaco Marta Vincenzi e all'Assessore  Paolo Pissarello di attenersi alle prescrizioni del Codice della Strada art .7 comma 8,  che prevede che siano ben delimitate le aree all’interno delle quali si prevede che possano essere creati parcheggi a pagamento, e alla interpretazione data dalle Sezioni Unite della Cassazione  affinchè provvedano subito a modificare le delibere illegittime per evitare l'"esplosione" di un contenzioso che anche alla luce della nuova sentenza del TAR del Lazio aumenterà prevedibilmente in maniera esponenziale.

Tar Lazio cancella le strisce blu

Alemanno:"Le sospendiamo in tutta Roma"

ll Tar del Lazio ha annullato la delibera con la quale il Comune di Roma aveva istituito nuove strisce blu nel quartiere Ostiense. Secondo i giudici non era giustificato il motivo per ridurre le aree di parcheggio gratuite. Soddisfatto il sindaco Gianni Alemanno che ha sospeso la tariffazione oraria in tutto il territorio del comune di Roma.

"Fino a nuova deliberazione dell'Amministrazione comunale in materia, è sospesa la tariffazione della sosta nelle aree definite di particolare rilevanza urbanistica, di cui alla deliberazione n.104/2004 annullata, nel territorio del comune di Roma".

Il Codacons aveva avviato una "class action" per chiedere il rimborso ai cittadini delle multe illegittime pagate: il Tar non ha accolto la richiesta.

              

I Comuni devono destinare zone di libero parcheggio contigue a quelle a pagamento.

Nulle le multe elevate in divieto all'art.7 comma 8 del Cds, come sosteniamo da tempo e come da tempo si segnala una storica e decisiva sentenza delle Sezione Unite della Corte di Cassazione rubricata con n.116/07, che pone una soluzione definitiva all'annosa questione in tema di "blu area" o "strisce blu" ed aree a libera sosta che conferma un  orientamento giurisprudenziale di numerosi Giudici di Pace di varie località italiane nonché quanto sostenuto a più riprese da noi.

Nei centri urbani - ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica - gli amministratori comunali hanno l'obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria.

La Suprema Corte ha infatti rigettato il ricorso del Comune di Quartu Sant'Elena avverso una sentenza del Gdp di Cagliari che aveva annullato una multa elevata ad un avvocato reo di aver omesso il pagamento di un grattino, in quanto il comune non aveva emanato "provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento accompagnate anche dall' obbligo di prevedere aree di parcheggio libere".

Peraltro, è possibile verificare che gran parte dei comuni di maggiori dimensioni  fra le quali  "GENOVA"  abbiano violato questa disposizione creando intere aree destinate alla sosta a pagamento con tariffazione a tempo, senza destinare alla libera sosta aree contigue (vedi P.ZZA DELLA VITTORIA), ledendo pertanto il diritto degli utenti della strada di posteggiare in quest'ultime.

La situazione venutasi a creare in questi comuni ha determinato un notevole aumento dei ricorsi avverso le sanzioni amministrative conseguenti alla violazione della sosta regolamentata.

Da tempo riceviamo presso la nostra sede  "S.O.S. BLU AREA" quotidianamente decine di reclami in tal senso.

  Ad avviso delle Sezioni Unite, al giudice di pace è consentito accertare

eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all'

istituzione di posteggi a pagamento, "come quello consistente nella

violazione dell' obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero

in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio

solo a pagamento".

L'art. 7 comma 8 del Cds recita chiaramente "qualora il comune assuma

l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione

ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di durata della

sosta…,…, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate

vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio

rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata

della sosta" .

Pertanto le delibere comunali che violino questa importante norma, sono da

considerarsi illegittime, con il susseguente annullamento dei verbali

elevati in conseguenza di esse.