Come mai il funzionario, responsabile del Cimitero e perfettamente al corrente dei furti , non si è mai preoccupato delle telecamere spente proprio in occasione dei furti?

Sapeva?

Alla nostra più che ovvia domanda ecco cosa ci è stato risposto dai dipendenti:

"Nessuno di voi ha visto asportare pezzi di così grosse dimensioni?"

"No"

"Ma per portarli via ci vogliono dei furgoni, come possono esservi passati sotto gli occhi senza notare nulla? E le telecamere non hanno registrato? Prendere statue o altro di grandi dimensioni ci vuole tempo e mezzi idonei sia per smontarle sia per trasportarle!"

"Non abbiamo visto nulla. Le telecamere erano spente".

E guarda caso proprio quando avvenivano i furti! Strana combinazione.

Dopo la nostra denuncia fatta nel lontano 2008 contro il Comune per i furti alle tombe dei propri congiunti (ANCHE Protesi e Quanto possibile asportare) Finalmente SONO terminare le indagini ed i colpevoli verranno assicurati Alla Giustizia.

Intanto continuano le richieste di risarcimento per tuttel le persone Che SI SONO Rivolte e il Che SI rivolgeranno Alla Nostra Associazione VoglioVIVERE tel. 010 5958259

.Anna Massone NEL settembre del 2008 aveva querelato il Comune di Genova ora chiede il Risarcimento dei Danni subiti da Tutte Le Persone Che SI SONO Rivolte e che continuano a rivolgersi Alla SUA Associazione dei Consumatori Voglio VIVERE

Anche i defunti vengono derubati.

Ritegno, rispetto, ideali, morale? Parole cancellate dai vocabolari italiani.

Da tempo si ricevevano lamentele per i continui furti di fiori e ceri sulle tombe dei propri defunti, ma mai pensavamo che si potesse arrivare a rubare lanternini e statue in bronzo sradicandole letteralmente dal marmo del lettino dalla tomba.

Questo quanto è accaduto anche ad Anna Massone presidente della tutela dei consumatori VOGLIO VIVERE che ha presentato nel lontano 22 settembre 2008, tramite gli avvocati della propria associazione, querela presso il Tribunale seguita da una richiesta di risarcimento danni al Comune di Genova.

 Spesso questi fatti succedono in concomitanza con l’inizio dei lavori di esumazione nei campi del cimitero di Staglieno.

Furto del lanternino porta cero in bronzo con cristalli molati di notevole valore fissato sulla tomba e sostituzione con uno di scarsissima qualità furto della statua della madonnina in bronzo (circa 60 cm di altezza) fissata sulla tomba, che scompaiono proprio nel giorno prima dell’esumazione.

 Strano sia accaduto proprio nei giorni in cui doveva esserci maggior sicurezza vista la presenza del personale addetto all’esumazione.

 All’uscita alcune domande al personale di turno:

 1)         hanno rubato la statua in bronzo dalla tomba di mia mamma è successo solo a me oppure anche altre persone si sono lamentate dei furti?

 Risposta: purtroppo succede spesso.

 2)         Ma non potete sorvegliare visto che succede frequentemente?

 Risposta: siamo pochi.

Già sono pochi e quindi nessuno sta a guardare i monitor delle telecamere, ma allora perché sprecare tanti soldi, dei cittadini, se poi non vengono utilizzate? Capisco che qui il comune non può fare cassa multandoli ma solo assicurando i ladri alla giustizia pertanto è una perdita di tempo.

Fuori del cimitero alcune domande ai fioristi:

stessa risposta: si lamentano almeno 10 persone al giorno (pensate .. da ogni fiorista) è una quotidiana lamentela Ma la chicca arriva il giorno dopo quando veniamo a sapere che da Staglieno non escono solo fiori lumi e statuette in bronzo, ma statue in marmo come ad esempio il cavallo alato ed un nanetto di enormi dimensioni.

Alla nostra più che ovvia domanda: ma nessuno ha visto asportare pezzi di così grosse dimensioni? No! E stranamente anche le telecamere erano spente proprio quando avvenivano i furti.

Come mai il funzionario, responsabile del Cimitero, non si è mai interessato del perchè le telecamere proprio in quelle occasioni erano sempre spente? Sapeva?

 A tale proposito Anna Massone ha deciso di sporgere immediata denuncia alla questura seguita da una richiesta danni al comune di Genova ed ha invitato tutti i cittadini ai quali abbiano depredato la tomba dei loro cari a contattare l’associazione VOGLIO VIVERE al numero 010 5958259 oppure 339 7518137 per denunciare tali furti.

In attesa del risultato delle indagini avviate in seguito alla querela ad aprile Anna Massone ha iniziato una raccolta firme (petizione) ad aprile del 2010 con la collaborazione del fioraio all’ingresso del cimitero al quale centinaia di persone si rivolgono quotidianamente per denunciare i fruti che continuano a subire.

VOGLIO VIVERE  -  di Anna Massone

Via Rimassa 70-4     16129   Genova  - Foce     tel 010 5958259  339 7518137    www.vogliovivere.org